Se di geometrie morali

Gli argini delle credenze individuali nostre invogliano contatti con Ravasio pittore a registrazione di concettuali modulazioni imbevute di stasi, sospensione, generazione, fissità, intersecazione; di posizioni per e nello spazio. Negli anni vediamo emergere modelli euclidei con rappresentazioni (in qualche caso vettori?) precise, magari subito non definibili, se non in termini semplicistici spesso o purtroppo legati… Continua a leggere Se di geometrie morali

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Una bella stagione di lavoro

Una bella stagione di lavoro, così mi sembra di poter dire del pittore, dopo aver os- servato le sue opere pronte per questa mostra alla Schettini. Già la rassegna in questa nota galleria d’arte milanese è un ambito, meritato indice di riconoscimento. Ancora un livello più astratto, più puro, dove i piani d’orizzonte (già così… Continua a leggere Una bella stagione di lavoro

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Per esemplificazione …

Per esemplificazione di strutture, tra linee, spirali, curve e lamine, Luigi Ravasio sviluppa un discorso di ricerca pittorica su due piani: il primo è quello della conoscenza oggettiva, il secondo quello del desiderio, dell’intuizione e quindi del soggettivo. La conduzione ha come supporto il linguaggio astratto entro una logica geometrica razionalizzante la composizione di insieme.La… Continua a leggere Per esemplificazione …

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Mostra alla Galleria Fumagalli di Bergamo, 1978

Diversione, 1992

Una splendida mostra d’arte: Luigi Ravasio torna nella sua città (dopo ampi itinerari, consensi di critica e inviti a presenze significative) con le ultime composizioni del suo laboratorio. Che c’è di nuovo? La maturazione di un ciclo importante della sua pittura si consolida con il pieno possesso dialettico dei due elementi: l’intuitivo e il razionale.… Continua a leggere Mostra alla Galleria Fumagalli di Bergamo, 1978

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Un astrattismo classico

Quando, verso la metà degli Anni Settanta, Luigi Ravasio comincia ad esporre le sue opere, l’astrattismo vive già le sue prime insicurezze mentre nuovi umori – pokeristi, concettuali, post e trans – vanno diffondendosi nel panorama artistico. Il cambio di rotta però poco incide sull’attività del nostro pittore la cui scelta astratta (del tutto estranea… Continua a leggere Un astrattismo classico

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Constructio et dignitas

Constructio et dignitas ci invitano alle porte della pittura di Luigi Ravasio.È nel piacere della costruzione – in un mondo di geometrie da farsi o in termini simili dimostrato – la linea più evidente, in grassetto. I pensieri primari sono giocati tra risvolti spaziali e situazioni; il tutto impiantato in una struttura da emblema. Il simbolico… Continua a leggere Constructio et dignitas

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L’equilibrio degli opposti

L’atmosfera rarefatta, l’assenza di determinazioni temporali, l’universalità dello spazio, la cromia luminosa e compatta, il colore brillante, la perfetta calibratura delle forme: tutto, nelle opere di Luigi Ravasio, è improntato ad una fortissima tensione all’assoluto.Se l’arte può essere metafora dell’esistenza e la tela su cui il pittore lavora simbolo della vita, Ravasio certamente pensa ad… Continua a leggere L’equilibrio degli opposti

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